Siamo stati in Val di Susa e abbiamo capito

lunedì, 5 marzo, 2012 14:57 1 commento

Siamo stati in Val di Susa ospiti degli abitanti della valle: insegnanti, agricoltori, pensionati, studenti e abbiamo visto:
Un luogo attraversato da due strade statali, un’autostrada, un traforo, una ferrovia, impianti da sci, pesanti attività estrattive lungo il fiume
Persone che continuano a curare questo territorio già affaticato da infrastrutture ed attività commerciali e cercano di recuperare un rapporto equilibrato con l’ambiente e la propria storia.
Una comunità che crede nella convivialità e nella coesione sociale e coltiva forti rapporti intergenerazionali.

Abbiamo capito che in Val di Susa non è in gioco la realizzazione della ferrovia Torino-Lione, bensì un intero modello sociale. Un popolo unito e coeso, una comunità forte non può essere assoggettata a nessun interesse nè politico, nè economico. E’ interesse di tutti i poteri forti dividere, isolare, smembrare per poter meglio controllare e favorire interessi particolari.

Abbiamo capito
perché tutto l’arco costituzionale vuole la TAV, non è dificile, basta guardare alle imprese coinvolte:
Cmc (Cooperativa Muratori e Cementist) cooperativa rossa, quinta impresa di costruzioni italiana, al 96esimo posto nella classifica dei principali 225 «contractor» internazionali che vanta un ex-amministratore illustre, Pier Luigi Bersani, si è aggiudicata l’incarico (affidato senza gara) di guidare un consorzio di imprese (Strabag AG, Cogeis SpA, Bentini SpA e Geotecna SpA) per la realizzazione del cunicolo esplorativo a Maddalena di Chiomonte. Valore dell’appalto 96 milioni di Euro.

Rocksoil s.p.a società di geoingegneria fondata e guidata da Giuseppe Lunardi il quale ha ceduto le sue azioni ai suoi familiari nel momento di assumere l’incarico di ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del governo Berlusconi dal 2001 al 2006. Nel 2002, la Rocksoil ha ricevuto un incarico di consulenza dalla società francese Eiffage, che a sua volta era stata incaricata da Rete Ferroviaria Italiana (di proprietà dello stato) di progettare il tunnel di 54 Km della Torino-Lione che da solo assorbirà 13 miliardi di Euro. Il ministro si è difeso dall’accusa di conflitto di interessi dicendo che la sua società lavorava solo all’estero.

Impregilo è la principale impresa di costruzioni italiana. È il general contractor del progetto Torino-Lione e del ponte sullo stretto di Messina. Appartiene a:
33% Argofin: Gruppo Gavio. Marcello Gavio è stato latitante negli anni 92-93 in quanto ricercato per reati di corruzione legati alla costruzione dell’Autostrada Milano-Genova. Prosciolto successivamente per prescrizione del reato.
33% Autostrade: Gruppo Benetton. Uno dei principali gruppi imprenditoriali italiani noto all’estero per lo sfruttamento dei lavoratori delle sue fabbriche di tessile in Asia e per aver sottratto quasi un milione di ettari di terra alle comunità Mapuche in Argentina e Cile
33% Immobiliare Lombarda: Gruppo Ligresti. Salvatore Ligresti è stato condannato nell’ambito dell’inchiesta di Tangentopoli pattuendo una condanna a 4 anni e due mesi dopo la quale è tornato tranquillamente alla sua attività di costruttore.

Abbiamo capito che l’unico argomento rimasto in mano ai politico-imprenditori ed ai loro mezzi di comunicazione per giustificare un inutile progetto da 20 miliardi di euro mentre contemporaneamente si taglia su tutta la spesa sociale è la diffamazione. Far passare gli abitanti della Val di Susa come violenti terroristi. Mentre noi abbiamo visto nonni che preparavano le torte, appassionati insegnanti al lavoro, agricoltori responsabili, amministratori incorruttibili.

Abbiamo capito che questo è l’unico argomento possibile perchè ormai numerosi ed autorevoli studi, di cui nessuno parla, hanno già dimostrato quanto la TAV sia economicamente inutile e gravemente dannosa.

Questi i principali:

Interventi scientifici e studi relativi all’Alta Velocità Torino-Lione dei ricercatori del Politecnico di Torino: http://areeweb.polito.it/eventi/TAVSalute/

Analisi degli studi condotti da LTF in merito al progetto Lione-Torino, eseguiti da COWI, rinomato studio di consulenza che lavora stabilmente per le istituzioni europee: http://ec.europa.eu/ten/transport/priority_projects/doc/2006-04-25/2006_ltf_final_report_it.pdf

Contributo del Professore Angelo Tartaglia, del Politecnico di Torino: http:/www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2010_11-Angelo%20Tartaglia%20confuta%20teorie%20S%EC%20TAV%20On.%20Stefano%20Esposito.pdf

Analisi economica del Prof. Marco Ponti del Politecnico di Milano
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002454.html

Rapporto sui fenomeni di illegalità e sulla penetrazione mafiosa nel ciclo del contratto pubblico del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro:
http://www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2008_Rapporto%20sugli%20appalti.pdf

Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema “Alta velocità”:
http://www.notav-avigliana.it/doc/delibera_25_2008_g_relazione.pdf

Presentazione dell’Ingegnere Zilioli, in relazione a “EFFETTI TAV – STUDI EUROPEI/buone pratiche e cattivi esempi”
http:/www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESIdDoc/CE2F74FF4EBDC0A7C125783000474080/$file/Presentazione%20Ing.%20Zilioli.pdf

Ricerca del Politecnico di Milano sull’alta velocità in Italia che svela un buco di milioni di utenti.
http://www.tema.unina.it/index.php/tema/article/view/486

NON POSSIAMO RESTARE IN SILENZIO, COSTRUIAMO LA NOSTRA INFORMAZIONE DAL BASSO, INOLTRA E DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO.

Primi firmatari:
Caterina Amicucci, Sara Taviani, Carla Cipolla, Paolo Carsetti, Andrea Baranes, Antonio Tricarico, Giulia Franchi, Luca Manes, Carlo Dojmi di Delupis, Elena Gerebizza, Luca Bianchi, Laura Boschetto, Vitaliana Curigliano, Chiara Berlingardi, Stefania Grillo, Pamela Teoli, Adriana Rosasco, Benedetto Calvo, Riccardo Carraro, Stefania Pizzolla, Andrea Cocco, Filippo Maria Taglieri, Sara Turra, Andrea Provvisionato, Michela Bortoli, Francesco Martino, Silvia Nesticò, Dario Radi, Elena Cavassa, Mario Martone, Anna Ferrari

per aderire posta un commento su:
http://siamostatiinvaldisusa.wordpress.com/

Caterina Amicucci, Sara Taviani, Carla Cipolla e altre/i - Siamo stati in Val di Susa

1 Commento

Scrivi un commento


Other News

  • APERTURA Trecento giorni di governo Renzi, gli stessi di Letta.

    Trecento giorni di governo Renzi, gli stessi di Letta.

    Il 19 dicembre il governo di Matteo Renzi compie 300 giorni di vita, eguagliando la durata del precedente esecutivo guidato da Enrico Letta.

    Leggi tutto →
  • 20 RIGHE DA COMMENTARE APERTURA Jobs Act, Poletti fa gli auguri di natale

    Jobs Act, Poletti fa gli auguri di natale

    Un incon­tro piut­to­sto ridi­colo: e anche offen­sivo, rispetto a chi ha scio­pe­rato una set­ti­mana fa.

    Leggi tutto →
  • APERTURA SOTTOLINEATO Rodotà: «Renzi oltre Berlusconi, ha ceduto la sovranità all’impresa»

    Rodotà: «Renzi oltre Berlusconi, ha ceduto la sovranità all’impresa»

    I leader della Fiom e della Cgil rilanciano la campagna contro il pareggio di bilancio in Costituzione

    Leggi tutto →
  • SOTTOLINEATO Que linda es Cuba

    Que linda es Cuba

    Innanzitutto, dopo l’avvio del “disgelo” tra Cuba e Usa, bisogna rallegrarsi e complimentarsi per il ritorno a casa di tutti e cinque gli agenti antiterrorismo cubani illegalmente detenuti negli Stati Uniti. “Volveran” (torneranno) era scritto negli enormi manifesti disseminatati a L’Avana e in tutta l’isola. Raoul ha mantenuto la promessa, riuscendo, anche grazie alla collaborazione della Chiesa cattolica, in una difficile impresa.    La prospettiva del ritorno a normali relazioni tra i due Paesi è, sostanzialmente, una vittoria di Cuba. […]

    Leggi tutto →
  • SOTTOLINEATO Se neanche il Colle è immune al virus

    Se neanche il Colle è immune al virus

    Il paese paga anni di malgoverno e poi di austerity. E oggi il rimedio dovrebbero essere le riforme indecenti e le Olimpiadi Molto oppor­tu­na­mente il Capo dello Stato ha pun­tato il dito, nel suo discorso del 10 dicem­bre all’Accademia dei Lin­cei, con­tro alcune forme, sgan­ghe­rate e scia­gu­rate, di con­durre la lotta poli­tica nelle aule par­la­men­tari, nelle piazze e sui gior­nali di que­sto paese. Se non che le sue parole a un certo punto si fer­mano. Per il Capo dello Stato la pru­denza è d’obbligo. […]

    Leggi tutto →
  • APERTURA Cubani, festeggiamo la vittoria

    Cubani, festeggiamo la vittoria

    Brin­diamo alla vit­to­ria, per­ché si tratta di vit­to­ria in una lunga guerra di resi­stenza.

    Leggi tutto →
  • ESTERI MEDIO ORIENTE Europarlamento: voto per la Palestina, con prudenza

    Europarlamento: voto per la Palestina, con prudenza

    498 a favore invitano al riconoscimento. Strasburgo sostiene il “principio” del riconoscimento della Palestina. Un testo di compromesso, non vincolante per gli stati, che arriva dopo i voti di Gran Bretagna, Spagna, Irlanda, Francia e Svezia, unico paese europeo ad avere riconosciuto ufficialmente lo stato palestinese. La Corte di giustizia toglie (per un vizio di forma) Hamas dalla lista nera delle organizzazioni terroristiche. A Ginevra, un appello Onu a Israele per “il rispetto de diritto umanitario” Il Par­la­mento euro­peo ha […]

    Leggi tutto →
  • ECONOMIA E LAVORO LAVORO E SINDACATO Cgil: bene l’incontro in Sala Verde, ma la mobilitazione non si ferma

    Cgil: bene l’incontro in Sala Verde, ma la mobilitazione non si ferma

    Il sindacato fa il punto sullo sciopero generale del 12 dicembre e prepara il confronto di domani con il governo. Restano le critiche su Jobs Act e legge di stabilità. Intesa con la Uil, ancora difficili i rapporti con la Cisl Diret­tivo della Cgil, ieri, per una valu­ta­zione sullo scio­pero gene­rale e per discu­tere dell’incontro pre­vi­sto domani nella Sala Verde di Palazzo Chigi. Il governo ha con­vo­cato Cgil, Cisl, Uil e le imprese per discu­tere del Jobs Act, con l’intenzione, già annun­ciata […]

    Leggi tutto →