Elezioni: regole obsolete e siti inadeguati

Indipendentemente dal malumore o dalla gioia che lasciano i risultati delle elezioni, situazione inevitabile, vogliamo parlare del modo in cui ci si approccia la voto.

Regole vecchie

Ci sono alcune regole del sistema elettorale che andrebbero cambiate definitivamente. Incominciamo dal periodo pre-elezione. Ogni anno ci sono persone che arrivano all’ultimo secondo e si accorgono che la loro tessera elettorale è piena, oppure che non hanno aggiornato l’indirizzo e quindi sbagliano seggio oppure, ancor peggio, l’hanno persa. Siamo nell’era tecnologica, gli smartphone, semplicemente sfiorando un apparecchio, effettuano pagamenti, conservano i nostri dati più importanti e non possono fungere da tessera elettorale? Qualcuno mi dirà che alcune persone anziane non hanno la possibilità di utilizzare questa tecnologia. Vero, ma pian piano vanno a esaurimento, la maggior parte delle persone, ormai è tecnologicamente dotata, quindi i tempi di passaggio sarebbero ridotti. In questo modo la possibilità di votare sarebbe sempre a portata di mano, i costi sarebbero estremamente ridotti e tutto sarebbe più facile da controllare.

Quest’anno hanno inserito il codice di controllo che ha rallentato il sistema. Ben venga tutto quello che può porre limite alle truffe ma, anche in questo caso, un codice a barre con relativi lettori non sarebbe stato più adeguato? Come dite? Costerebbero troppo? No, tutto si ammortizzerebbe in breve tempo perché al posto di tre persone che sono presenti tutto il tempo delle votazioni ne basterebbero due. E il risparmio sarebbe notevole.

I seggi non funzionali

I seggi, come tutti sanno, sono accolti nelle scuole (esclusi quelli di ospedali, case riposo o strutture similari). Le scuole spesso sono ospitate in strutture vecchie, mal illuminate, con aule non sempre ampie e, per chi è su una sedia a rotelle, diventa impossibile accedere alla cabina elettorale. Gli spazi angusti, l’aria viziata, l’ambiente poco salutare, le cabine poco illuminate, i tristi neon tremolanti, danno quasi la sensazione si essere in punizione, piuttosto che essere in un luogo dove si svolge il proprio diritto/dovere. Pensate ad una persona che ha qualche problema di vista! A volte ci sono delle cabine elettorali così buie che ti viene da utilizzare la luce del cellulare per vedere bene, ma guai farlo! Una multa salatissima ti aspetta al varco. L’illuminazione cabine per votanti è una cosa semplicissima ed economica, basterebbe rivolgersi a luceled e acquistare delle strisce di luci a led: economiche, ad elevato risparmio energetico, utilizzabili ovunque, pratiche da applicare e comode da riutilizzare. Un po’ di luce metterebbe anche la gente più di buonumore.

Vogliamo parlare anche delle dimensioni delle cabine elettorali? Vogliamo considerare che esistono persone che hanno corporature molto abbondanti e nelle cabine fanno fatica ad accedere visto che l’entrata viene messa addossata al muro? Insomma, il voto non è una punizione, si può organizzare in modo migliore, più accessibile per tutti e più agevole.

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