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POLITICA INTERNA:
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Un impegno per i lavoratori della "sicurezza e della "difesa"
di Alessandro Leoni *
su Prc del 12/03/2010
Agli operatori attivi nell’ambito sindacale ed associativo dei comparti “sicurezza” e “difesa”
Premetto che questo messaggio non è, non vuole essere, un “appello elettorale” rivolto ai cittadini elettori in divisa (con le “stellette” o senza). Evidentemente questa scelta non discende da una mia sottovalutazione dell’importanza politica generale che i risultati di fine marzo (elezioni in ben “13” su 15 regioni a statuto ordinario!) avranno per il presente e futuro del nostro paese, né da una sottovalutazione del peso quantitativo dei dipendenti ( e delle loro famiglie ! ) di questi settori, ma bensì dalla consapevolezza della presente fragilità del rapporto fra il mio Partito ( PRC ) e l’insieme dei componenti, militari e non, dei settori sopra indicati. Fragilità derivante dai risultati, particolarmente negativi, delle due ultime consultazioni elettorali a carattere generale ( il “3,12%” alle “politiche” del 2008 e il 3,43% alle “europee” dell’anno scorso ) che ci hanno visto fuoriuscire dal Parlamento nazionale e successivamente da quello europeo ( anche per effetto di nuove leggi elettorali con sbarramento al “4%” ! ).
Oltre a ciò essendo un grande estimatore di “Totò” anche il mio, eventuale, “appello al voto” mi ricorderebbe l’arcinoto “VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO” !
Esaurita la premessa vengo all’oggetto del presente messaggio a Voi, tutti, indirizzato :
Se come spero e credo da questa tornata elettorale il PRC ovvero la neocostituita “Federazione della Sinistra” ( composta da : PRC, Pdci, Socialismo2000, Lavoro e Solidarietà, Indipendenti di Sinistra senza partito ) uscirà consolidata, rafforzata nella sua presenza istituzionale ( Consigli regionali ) e rappresentanza elettorale posso confermare l’impegno mio e del PRC (ma ritengo, se non formalmente, di poter “assicurare” l’impegno dell’intera “Federazione”!) a sviluppare l’iniziativa politica per affermare i legittimi diritti dei lavoratori della “sicurezza” e della “difesa” nella piena convinzione che ciò costituisce un obbiettivo vitale per l’intera collettività nazionale.
Prendo occasione del presente per rinnovare la proposta, da, evidentemente, approfondire, precisare ed istruire di organizzare un incontro (a Firenze o a Bologna o a Roma) fra tutte le espressioni sindacali ed associative dei vostri settori al fine di elaborare una precisa, adeguata “Piattaforma” che inquadri unitariamente l’insieme delle problematiche inerenti sia le questioni del personale che la riqualificazione delle funzioni istituzionali proprie degli organi di sicurezza e difesa nella presente fase storico-politica.
AugurandoVi buon lavoro, sinceri saluti e amicizia.
* Responsabile nazionale PRC settore “Apparati dello Stato”
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