Quali sono gli strumenti più utili per un Social Media Manager?

La necessità di avere gli strumenti giusti

Quella del Social Media Manager è una professione piuttosto recente. L’avvento dei social nel nostro mondo ha stravolto non solo il modo in cui possiamo relazionarci con gli altri, ma anche quello in cui possiamo offrire servizi e prodotti attraverso la nostra azienda, il nostro sito, la nostra attività.

Chi pensa che il SMM debba semplicemente saper gestire delle impostazioni su facebook ed instagram, si sbaglia di grosso. Oltre a dover conoscere a menadito i vari segreti di facebook, ma anche instagram come funziona, solo per menzionare le due piattaforme più utilizzate, deve avvalersi di alcuni strumenti che non solo vanno a semplificargli la vita ma che possono sancire il successo del suo lavoro.

Andiamo pertanto a vedere quali sono alcuni di questi strumenti e per cosa possono rivelarsi utili.

I tools più utili

La realizzazione di un piano editoriale è una delle prime cose che deve fare un bravo SMM. Essa infatti sarà essenziale per non lasciare le cose al caso, rischiando di saltare alcune scadenze. A tal proposito, molto utile può essere Content Cory. Questa piattaforma, che offre sia la versione gratuita che quella premium, dà la possibilità di caricare contenuti al suo interno e di pianificarne l’uscita sul calendario. La versione premium permette di aggiungere altri membri del team e un numero maggiore di calendari editoriali.

Tra i tool di grafica più utilizzati vi è sicuramente Pic Monkey. Certo, per la realizzazione di progetti più complessi serviranno competenze di Fotoshop. Ma per modificare alcune foto, con la possibilità di inserire un gran numero di filtri e ritocchi, si rivela l’ideale, anche perché di semplice utilizzo. Inoltre, sarà possibile utilizzarlo sia da browser che da app scaricabile sul nostro dispositivo.

Per chi lavora molto con instagram, si rivela essenziale Onlipult. Questo strumento consente infatti di aggiornare più account contemporaneamente. Inoltre permette di caricare foto ed immagini direttamente dal desktop. Offre inoltre un ottimo sistema di statiche. Se non lo conoscevamo, è assolutamente da provare.

L’analisi dei dati è uno dei processi più importanti in ogni strategia di social marketing che si rispetti. Google Analytics è sicuramente lo strumento che ci permette di avere una visione a 360° sull’andamento delle nostre pagine, sull’interazione del nostro pubblico. Anche Facebook Analytics ci permette di avere un quadro particolareggiato dei percorsi seguiti dagli utenti, mettendoci nella condizione di apportare le giuste modifiche per potenziare la nostra pagina.

Due tools essenziali per il monitoraggio e per eseguire una buona analisi del settore di cui ci stiamo occupando sono Google Alerts e Mention. Il primo ci permette di creare un alert sulla parola chiave che desideriamo monitorare, inviandoci un resoconto via e-mail sulle conversazioni attinenti. Un utile strumento anche per prendere spunto per i nostri post, visto che avremo l’occasione di visualizzare i contenuti attinenti postati da altri.

Mention ci consentirà di avere un maggior controllo sulla web reputation, essendo un tool di controllo delle conversazioni in tempo reale, che ci permetterà di verificare gli influencer che hanno parlato di noi e di analizzare specifici temi in base alle parole chiave impostate.

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