Bitcoin e Dogecoin, le criptovalute che fanno impazzire il web

1xbit è un bookmaker di scommesse sportive e giochi da casinò basato solamente sulle transizioni con le nuove monete digitali, iniziando dai bitcoin i primi a diventare i più famosi ed usati.

 

Una piattaforma online non unica perché anche altre realtà stanno spingendo facendo anche il tifo sulle nuove valute virtuali basate su un sistema decentrato e apparentemente molto democratico.

 

1Xbit ha all’interno un blog tematico aggiornato di ultime notizie e anche guide dedicate alle monete elettroniche, quelle che poi si useranno all’interno delle scommesse o delle partite nei casinò. Citatissimo c’è Elon Musk che con il suo Paypal ha aperto ai bitcoin e inoltre sta promuovendo la Dogecoin.

 

Non si sa se per visibilità legata alla vicenda Gamestop, per provocazione oppure perché veramente crede alla nuova economia blockchain. Un personaggio tecnologico e contrapposto alla scelta del padre Tesla e SpaceX è Bill Gates che non crede nei bitcoin e apre da sempre ad Android rispetto ad Apple nella preferenza di smartphone o sistemi operativi alternativi a Microsoft.

A fine febbraio i BTC, prima un record e poi un calo del 22%

I Bitcoin tra personaggi famosi a favore e non, nuovi acquirenti, l’unione a Paypal e trading online registra da molte settimane crescite incredibili ma anche momenti di stasi e di discesa, una situazione che in economia e finanza non è così strana anzi è prevista.

WSI ci da queste informazioni, l scorsa domenica ha toccato valori di 58.000 dollari, poi la criptovaluta è scivolata ai minimi di due settimane sotto i 45.000 euro e poi fino a 44.270 dollari che è il valore più basso dall’11 febbraio.

Un calo settimanale del 22% è una percentuale notevole per investitori e trader, i grafici delle piattaforme di speculazione e analisi danno però sempre risultati in rialzo, c’è la continua fiducia nella sua crescita. Dando un’occhiata generale a questi mesi, i bitcoin sono passati da un valore di 20.000 dollari a 58.000 di costo ad azione ed è un vero e proprio record.

Nuova sponsorizzazione dei Dogecoin di Elon Musk, qualcosa non va

La dogecoin è una criptovaluta nata per gioco nel 2013 con un logo rappresentato da un cane Shiba Inu. La moneta virtuale è poi diventato strumento di giovani e attivisti per importanti campagne di raccolte fondi e tra gennaio e febbraio, sull’onda di alcuni investitori trader privati è diventata protagonista di una campagna social viral di Elon Musk.

Famosa è la sua serie di foto ispirate al Re Leone dove tiene in braccio un piccolo cane Shiba al posto del famoso personaggio. Inoltre, c’è un messaggio indiretto, in quanto la scimmia che sorregge il simbolo di questa criptovaluta è sorretta da altre scimmiette da sole, una sorta di unione che fa la forza oppure una spiegazione economica molto semplice, alla base di questa moneta c’è un gruppo di soggetti (investitori, acquirenti, utilizzatori e semplici curiosi) che interagiscono, influenzano e determinano la sua crescita.

Ha raggiunto un record, +27% dal 2013, +0.0578 dollari. Una sola seduta mensile ha portato una spinta finanziaria dell’800% di guadagno ma attenzione, da picco elevato si arriva facilmente al ribasso improvviso. Sull’onda del caso Gamestop, l’ente di controllo americano SEC (Security and Exchange Commission) sta tendendo sotto controllo sia questa criptovaluta ma anche l’influenza di Elon Musk attraverso i suoi continui tweet.

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